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Photo courtesy Tartan Yachts

MKIV Jib Reefing & Furling

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Sistemi di avvolgimento
e riduzione MKIV

14/6/2012

Vele, forma, dimensioni & modello

Come faccio a scegliere il sistema
di avvolgifiocco più adatto alla mia barca?

Schema Avvolgimento

Nella sezione Come ordinare gli avvolgifiocco si spiega come procedere con la scelta dell’Unità e relativi accessori. È necessario comunque conoscere il diametro del perno di giunzione e la lunghezza e il diametro dello strallo che avete in barca.

Quale è la differenza tra i MKIV e gli ESP Harken?
Entrambi sono stati progettati con l’obiettivo di offrire dei sistemi facili da utilizzare e che durassero nel tempo, ma l’MKIV presenta delle caratteristiche che lo rendono più adatto alla crociera veloce e alla regata.

 MKIVESP
EstrusiDouble-groove FoilEstruso dal profilo aerodinamico. Doppia canaletta per issate, ammainate e cambi di vela ancora più veloci.Single-groove FoilProfilo arrotondato per un avvolgimento ancora più facile. Canaletta singola. Estrusi pretagliati, estruso inferiore regolabile.

Profilo arrotondato per un avvolgimento ancora più facile. Canaletta singola. Estrusi pretagliati, estruso inferiore regolabile.
Girelle: drizza e punto di muraIndependent SwivelsLe girelle indipendenti garantiscono la forma ottimale della vela.Fixed SwivelGirella fissa.
TamburoTamburo in un pezzo unico, avvolgitore e protezione – cioè tamburo fisso.Tamburo in un pezzo unico, avvolgitore e protezione – cioè tamburo fisso.

Tutti i sistemi Harken servono per ridurre la velatura?
Sì, nella misura in cui siano dotati di estruso in alluminio che copre completamente lo strallo preesistente.

Changing SailsCon il sistema di avvolgimento e
 riduzione Harken che ho in barca,
posso fare i cambi di vela?

Sì. È molto facile. Attaccate testa e mura ai rispettivi grilli, inferite nel prefeeder e a seguire nel feeder, quindi issate. Il feeder serve a “distendere” le pieghe e i piccoli “giri” che la vela prende quando è piegata… Sarà facilissimo issare sia dall’albero che direttamente dal pozzetto! Se sapete già che i cambi di vela saranno frequenti, scegliete anche i moschettoni opzionali in dotazione.

Come si può ridurre lo sbandamento e allo stesso tempo avere
un maggiore controllo anche con una vela parzialmente chiusa?

Il sistema di avvolgimento e riduzione MKIV Harken, grazie alle girelle indipendenti in testa e nel punto di mura, risolve il problema di della forma inefficiente della vela quando questa è parzialmente chiusa.

Il risultato migliore si ottiene certamente con una vela che sia stata espressamente disegnata per il sistema MKIV. Questo tipo di vele dovrebbero essere progettate per avere un forma ottimale da 5 a 40 nodi.

Regolazione Angolo AvvolgifioccoUlteriori regolazioni si possono fare ad esempio aumentando o diminuendo la tensione dello strallo e spostando i carrelli del genoa stesso. Dopo aver ridotto la vela, è sufficiente portare il carrello più a prua, così che la parte di scotta tra il carrello e il punto di scotta punti idealmente a metà della ralinga.

Perché dovrei avere a bordo più di
un genoa, se posso ridurre la velatura?

Raramente i velisti più esperti navigano senza un genoa da vento forte a bordo, perché anche il miglior all round – polivalente – non avrà mai una forma perfetta. Il meglio sarebbe fare un cambio con una vela da vento forte, che si può ridurre, ancora prima di lasciare il porto. Se si naviga in mare aperto, o si fanno regate d’altura, è assolutamente necessario avere la tormentina nel set delle vele. Con poco vento, invece, un genoa leggero renderà la navigazione certamente molto divertente!

Quale è lo spessore che deve avere
la ralinga perché sia adatta all’MKIV?

Le Unit 0, 1, 2, 3 e 4 sono progettate per ralinghe #6, che hanno un diametro che corrisponde a 5 mm circa.

Avvolgimento MKIV

La vela nuova deve avere
la bugna alta o bassa?

La maggior parte delle vele progettate per i sistemi avvolgifiocco ha la bugna alta per permettere alla vela stessa di avvolgersi in maniera ottimale e inoltre lascia maggiore visibilità. Una vela che abbia la bugna piuttosto bassa ha la massima efficienza e un’ottima visibilità perché il punto di mura rimane rialzato sulla coperta.

È necessario apportare delle modifiche
alle vele che ho a bordo perché queste si adattino all’MKIV?

Dipende. Se state sostituendo l’avvolgifiocco, per prima cosa controllate che la ralinga della vela abbia un diametro #6, da 5 mm circa, prima di portarla in veleria. La veleria dovrà inoltre praticare un taglio in testa e in basso in modo da lasciare spazio sufficiente alla girella della drizza e al tamburo. In appendice al manuale di installazione sono mostrate tutte le specifiche da rispettare.

Con un sistema di avvolgifiocco Harken
posso usare le mie vele da regata?

Avvolgifiocco Modalità RacingSì. La maggior parte dei velisti non utilizza il Genoa 1 con l’avvolgifiocco perché solitamente la ralinga è troppo lunga e troppo leggera. Un Genoa 2, o anche uno più piccolo, dovrebbe essere sufficientemente pesante per rispondere bene all’azione di riduzione e abbastanza corto per essere adatto al sistema di avvolgimento che avete in barca. Gli avvolgifiocco Harken MKIV sono dotati di tamburo che si può smontare con grande facilità che permette di murare la vela alla coperta.

Con un sistema di avvolgifiocco
Harken posso usare lo spi dacrociera?

Sì. La maggior parte degli spinnaker si attacca alla drizza con un moschettone. Chiedete alla vostra veleria di fiducia di sostituire il moschettone con uno adatto all’uso dell’avvolgifiocco; probabilmente si tratterà di un moschettone con uno speciale stroppo fatto apposta per tenere la vela vicina allo strallo.

È più facile montare l’avvolgifiocco con o senza l’albero?
Se l’albero è a terra per fare dei lavori o in rimessaggio, l’avvolgifiocco può essere attaccato e tirato su con l’albero. Invece, se volete smontare lo strallo e montare l’avvolgifiocco direttamente all’albero, allora è meglio affidarsi a un rigger professionista.

Ho visto che tra le diverse opzioni, Harken offre il deflettore della drizza.
Di cosa si tratta esattamente?

Il deflettore della drizza Harken serve ad allontanare le drizze dallo strallo, evitando che la drizza del genoa – o altre drizze come quelle dello spi o la seconda del genoa – si incattivino sullo strallo; inoltre è molto facile da montare.

Che differenza c’è tra un deflettore
della drizza e una guida per drizza?

Il deflettore della drizza si monta nella parte superiore dell’estruso e serve a evitare che le drizze si incattivino sullo strallo.

La guida per drizza si monta sull’albero vicino alla parte più alta dello strallo cavo e tiene la drizza contro l’albero. L’angolo della drizza risulta quindi ottimale, e questo evita quindi che si incattivi sullo strallo. Le guancie in acciaio inox sono dotate di pulegge in alluminio anodizzato hardcoat in grado di lavorare sia con cavo che con tessile.

Domande per la veleria

Quanto può costare far montare
la ralinga adatta alla vela che ho già?

Il costo può variare; di solito le velerie fanno il preventivo in base alla lunghezza della ralinga e della balumina.

Come vela primaria, che dimensioni deve avere il genoa?
Questo dipende dal tipo di barca e dalle condizioni in cui di solito navigate. Su molte barche un 135% risulta la scelta ideale. Sono piuttosto diffusi anche il genoa leggero 150% e il pesante 100%. Ma vi suggeriamo di condividere con la veleria le scelte relative alle dimensioni della vela.

Con il mio nuovo sistema di avvolgimento
e riduzione, posso usare le mie vele vecchie?

Sì. Chiedete alla veleria di modificare le vele che utilizzate di solito, compreso almeno un genoa e una tormentina. Se navigate in acque che richiedono la presenza di vele particolari nel set delle vele, come un drifter, fate modificare anche queste. Le vele devono essere comunque in buone condizioni.

Come sono le vele che vengono modificate
e adattate ad un sistema di avvolgimento e riduzione?

La veleria toglierà i garrocci e creerà la ralinga in tessile, in modo che la vela possa scorrere nella canaletta. Le vele di grandi dimensioni potrebbero dover essere tagliate per fare spazio alla girella della drizza. Per le vele che rimangono “chiuse” sull’avvolgifiocco, si consiglia di avere l’apposita copertura che le proteggerà dai danni provocati dai raggi ultravioletti.

Nell’acquisto di una vela nuova,
a cosa devo fare particolarmente attenzione?

Vi consigliamo di scegliere una vela progettata per un range di condizioni di vento. La vela dovrebbe essere sufficientemente potente per far andare al barca in condizioni di poco vento ma anche abbastanza piatta da essere ridotta in condizioni di vento forte. Oggi è possibile progettare e costruire vele che lavorano bene con un ampio range, da 5 a 40 nodi. Si consiglia anche di ordinare l’apposita copertura che protegge le vele dai danni provocati dai raggi ultravioletti.

Genoa Sail UV-Protection

Qual è il modo migliore
di proteggere le vele
dai raggi ultravioletti?

L’esposizione prolungata ai raggi ultravioletti danneggia la maggior parte dei tessuti per vele, quindi, quando le vele vengono lasciate arrotolate sull’avvolgifiocco, richiedono una certa protezione. Il velaio può realizzare i pannelli della base e della balumina con un tessuto resistente ai raggi UV – e questo senza una grande aggiunta di peso. Molte velerie preferiscono utilizzare tessuti come l’Acrilan (il materiale con il quale si fanno anche le coperture).

In alternativa, per coprire la vela arrotolata, alcuni velisti utilizzano una lunga “calza”. Con questa configurazione si evita il peso extra, ma sarà necessario utilizzare una seconda drizza. Fare attenzione che questo tipo di copertura non “sbatta” in caso di vento.


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