Tartan4300_black
    Foto Billy Black

    Harken: MKIV and Cruising furlers

    MKIV e Cruising
    Sistemi di riduzione e avvolgimento del fiocco

    Con i nuovi avvolgifiocco Harken da regata e da crociera avvolgere il fiocco è ancora più facile!

    Le grandi dimensioni delle guide dei rulli diminuiscono l’attrito in modo da poter ridurre o avvolgere in tutta sicurezza e senza sforzo dal pozzetto.

    Harken Link PlateMontare un avvolgifiocco Harken non richiede competenze professionali. Le piastre di fissaggio permettono di avere il tamburo più alto, lasciando lo spazio per l’ancora, ridurre lo sfregamento della vela e aumentare la visibilità per una navigazione ancora più facile.

    Kit bozzelli rinvio
    Il kit di rinvio 7404 fa passare la cima di avvolgimento all’esterno dei candelieri per mantenere la parte laterale della coperta ancora più pulita. Inoltre così si evitano i possibili contraccolpi mantenendo la cima nella giusta tensione.

    Harken Lead Block Kit

    “Reef and Roll”

    20/6/2012

    Barche sempre più grandi… con equipaggi ridotti

    Gli avvolgifiocco permettono di ridurre o avvolgere il genoa in tutta sicurezza dal pozzetto, invece di dover trascinare le vele a prua. Potete navigare con equipaggio ridotto, oppure con il vostro equipaggio abituale su una barca più grande. Anche se la Vandée Globe non è proprio la vostra vacanza ideale, ricordate che spesso chi naviga in coppia si alterna durante la conduzione della barca.

    Massima potenza alle vele di prua

    Senza la possibilità di ridurre la velatura in maniera facile, alcuni velisti scelgono una vela di prua relativamente piccola come genoa principale. Una tender barca potrebbe essere equipaggiata con un genoa 1 125% perché le difficoltà che si incontrano quando si deve cambiare un genoa 155% con 12 nodi non sono controbilanciate dall’aumento delle prestazioni con poco vento. Con un sistema efficiente di riduzione della vela di prua, è possibile scegliere un genoa primario che sia efficiente anche con aria leggera.

    Chiaramente il genoa deve essere scelto in funzione a quali pensate siano le condizioni che incontrerete più spesso. Se abitate a San Francisco, sarà più pesante e più piccolo rispetto a se abitate vicino Long Island Sound, ma in ogni caso la vela potrà essere progettata per arie leggere, perché è comunque facile ridurla. La filosofia progettuale è simile a quella che presiede al disegno di una randa: realizzarla alla massima dimensione possibile per aria leggera, tanto si può sempre ridurla all’aumentare del vento!

    Più spazio in cabina

    Poche barche offrono lo spazio adatto per fare spazio anche alle vele spacchettate; il cambio della vela di prua prevede, per insaccarla, l’uso della cabina, con un “mare” di tela umida che non si può stivare correttamente fino a che non si è arrivati in porto e la vela può essere messa ad asciugare e piegata. Con l’avvolgifiocco, è possibile cambiare e togliere il genoa arrotolandolo attorno allo strallo – niente più vele sottocoperta, spinte giù dal tambucio che invadono la cabina!

    Una buona visuale

    Roller FurlingPer la loro stessa natura, i genoa più performanti sono tagliati a filo di coperta e limitano di molto la visuale verso prua e sottovento. Anche se la maggior parte dei velisti sta entro poche miglia dal porto, una corretta visuale è importante dal punto di vista della sicurezza e… perché così ve la godrete di più! Resistete alla tentazione di aumentare la visuale tagliando la bugna più in alto, riducendo per sempre la superficie velica. Potete semplicemente ridurre il genoa grazie a un paio di giri sull’avvolgifiocco quando siete in prossimità del porto, quando navigate di notte o quando approcciate un’area in cui sono presenti del pericoli per la navigazione.

    Controllo della velocità

    Riducendo il genoa, è possibile sia rallentare la barca con facilità sia accelerare immediatamente quando cambiano le condizioni meteo. Due esempi di quando sia il momento giusto per rallentare, sono l’entrata particolarmente affollata di un porto o l’avvicinamento a un porto sconosciuto.

    Ridurre il genoa rallenta la barca e aumenta la visuale. Il genoa arrotolato è pronto per essere spiegato non appena si lascia il porto o il canale.

    Ci sono alcune notti meravigliose dove il vento soffia forte e vi obbliga a un’ancoraggio non previsto prima dell’alba. Ridurre tela, permette di adeguare il tempo stimato di arrivo in funzione di un approdo dopo l’alba. Ridurre la velocità di uno o due nodi durante la notte è molto più piacevole piuttosto che ancorarsi per un paio d’ore con il mare mosso ad aspettare il giorno.

    Più vela, meno motore

    Quante volte avete sentito dire dopo una crociera: “abbiamo navigato più a motore che a vela.”? L’avvolgifiocco non garantisce la presenza costante del vento, ma rende molto più semplice sfruttarlo, quando c’è. Quando la brezza comincia a soffiare, l’equipaggio tira sù il genoa molto volentieri, ma alla terza o quarta volta che il vento cala, diventa più difficile far abbandonare agli uomini la cuccetta, o rinunciare al sole o a un buon libro per issare un’altra volta il genoa! Con l’avvolgifiocco, il timoniere può aprire il genoa senza incorrere nell’ammutinamento dell’equipaggio!

    Flessibilità a seconda dell’intensità del vento

    J/80I genoa multi-purpose avvolgibili si adattano molto bene alle condizioni medie di vento, ma a volte, per migliorare le prestazioni della barca, sarebbe meglio avere a bordo anche delle vele particolari. Spinnaker e gennaker sono facili da issare anche in presenza dell’avvolgifiocco; una volta gonfiati, il genoa viene rollato, pronto per essere di nuovo aperto prima che lo spinnaker si sgonfi. Ogni barca ha bisogno di un genoa pesante da vento forte; la maggior parte dei velisti, soprattutto chi fa crociere lungo costa, armano un genoa medio quando il vento aumenta, ma il genoa pesante è indispensabile perché garantisce efficienza in condizioni estreme. Di solito viene armato prima che la barca lasci l’ormeggio, ma se il vento è già molto forte, partite direttamente con il genoa pesante e riducetelo se le condizioni peggiorano ulteriormente.

    Consigli per l’ormeggio

    La maggior parte dei velisti acquista una barca a vela perché amano navigare e per le capacità che questo tipo di attività richiede. Sfortunatamente, le manovre più critiche – come attraccare in banchina, ormeggiarsi a una boa, ancorarsi – spesso avvengono in condizioni difficili; il sistema dell’avvolgifiocco funziona come una trasmissione automatica, permettendo di rallentare e fermarsi molto più facilmente e di allenare le vostre capacità di portare la barca.

    MooringCi si ancora e si ormeggia di bolina e la randa può fileggiare appena la barca viene legata. Per dare ancora, a volte è utile scontrare la randa per arrestarne la velocità o lasciarla scarrocciare sottovento. Ridurre il genoa rallenta la barca e ne aumenta il controllo in manovra.  

    Con l’avvolgifiocco, lasciare l’ormeggio o tirare su l’ancora è proprio facile. Quando la barca è libera, si inizia ad aprire una piccola porzione di vela, in modo da dirigere la barca verso la direzione desiderata. Quando salpate l’ancora, il genoa parzialmente chiuso permette di procedere lentamente e in prefetto controllo. Di solito non si ormeggia o si dà ancora a vela, ma un genoa avvolgibile rende queste manovre molto più semplici nell’eventualità che il motore non funzioni.

    Entrare in porto e attraccare in banchina è più complicato perché l’avvicinamento finale non avviene sempre di bolina, e quindi non sempre potete sventare la randa; l’avvolgifiocco, quindi, semplifica la manovra. Si può ammainare la randa in anticipo, e controllare la barca con il genoa.


    UTILIZZIAMO I COOKIES PER UN CORRETTO FUNZIONAMENTO DEL SITO.

    PER CONTINUARE A USARE IL SITO ACCETTA I COOKIES, ALTRIMENTI ALCUNE PARTI DEL SITO POTREBBERO NON FUNZIONARE CORRETTAMENTE.

    Per saperne di più visualizza la Privacy Policy.

  • United States
  • Australia
  • France
  • Italia
  • New Zealand
  • Polska
  • Sverige
  • UK